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Perché il duca di Urbino è dipinto sempre di profilo?

Il doppio ritratto dei Duchi di Urbino: dipinto da Piero della Francesca, è una delle opere più conosciute del primo Rinascimento.

I personaggi rappresentati su tavola sono il Duca di Urbino Federico da Montelfeltro e sua moglie Battista Sforza, morta di parto a 27 anni e assai compianta da Federico.
Alcuni studiosi ci dicono che i dipinti furono composti in tempi diversi, il secondo proprio per ricordare l’amata scomparsa: a riprova di ciò il fatto che le tavole sono separate ma (anche) anticamente erano unite da un’unica cornice.

Federico e Battista sono raffigurati di profilo, solenni quasi fossero ritratti su moneta, con uno sfondo illuminato e profondo che si perde nei colli e nelle campagne.

La chicca qui è però la figura del Duca di Urbino, che si faceva sempre ritrarre di profilo perché non aveva un occhio, il destro, perso in un torneo per colpa di una lancia che penetrandogli nell’elmo gli perforò l’occhio. La stessa lancia che gli regalò anche l’iconico naso rotto: Federico era infatti un guerriero, uomo forte e fiero spesso impegnato nelle numerose guerre tra staterelli italiani del periodo, e anche in tempo di pace si cimentava in duelli sportivi e contese.

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