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La prima torta con le candeline venne spenta in Italia (con Gothe, Prima testimonianza)

La prima torta con le candeline venne spenta in Italia
Era il 28 agosto del 1802 e si celebravano i 53 anni di Goethe

Perché tradizionalmente si festeggia il compleanno con l’immancabile combo di festa+torta+candeline?

La spiegazione, secondo gli storici, potrebbe legarsi anche ad un uomo di cultura che per primo, in epoca moderna, diede inizio alla pratica…
E lo fece in Italia, a Roma, durante uno dei suoi viaggi nel nostro paese.

Stiamo parlando di Johann Wolfgang von Goethe, che era nato a Francoforte sul Meno il 28 agosto del 1749 e, nel 1802, festeggia il suo compleanno in una vera e propria festa, spegnendo 53 candeline su una torta allestita per l’occasione. Questa è la prima testimonianza di una torta di compleanno con un numero di candeline corrispondente all’età del festeggiato.

Va specificato: quella dei dolci celebrativi con tanto di candeline è un’usanza legata a diverse culture antiche, tra cui anche egizi, persiani e greci, ma che in epoca moderna non era più viva.

Detto ciò, sappiamo che Goethe al suo compleanno ci teneva parecchio: è lui stesso a raccontare che quella data era per lui da sempre occasione per tirare le somme dell’anno passato, per riunirsi a festeggiare con amici e parenti, ma soprattutto per mangiare piccoli dolci lievitati, bretzel e più tardi, appunto, anche torte di compleanno, che al tempo erano una novità assoluta.

È lo storico Jean Claude Schmitt a raccontare nel suo libro “L’Invenzione del compleanno” di come nel corso dei secoli sia cambiata la concezione di questo evento, dal divieto cristiano di celebrare la propria nascita terrena alla consuetudine di auguri, feste e regali.
Fino alla torta di Goethe.

Beninteso: questa consuetudine moderna tocca inizialmente solo a nobili e borghesi, gli unici a sapere con esattezza la loro data di nascita, e solo più tardi nel ‘900, con l’abbassamento del prezzo dello zucchero, il compleanno festeggiato in questa maniera arriva anche nelle case dei ceti popolari.

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